L’io narrante di queste storie è il volontario, che tuttavia resta nell’ombra, quasi mai si pone in primo piano. Al termine della lettura rimane impresso nella nostra mente "l’altro", colui al quale il volontario offre il proprio sostegno, è lui il vero protagonista.
Ne emerge comunque un’immagine nitida del volontario: non un supereroe, ma uno di noi, con le sue debolezze, le sue gioie, le sue ansie, i suoi errori, le sue gratificazioni, le sue difficoltà.
La parola "testimonianze" ha qui un duplice significato: il volontario è testimone, in quanto partecipe degli eventi, e racconta le sue esperienze; ma il volontario è anche testimone di un modo di interpretare la vita: ci dimostra che è possibile portare avanti un grande impegno di solidarietà nella quotidianità e nella normalità di una vita "qualsiasi".
Prof. Gianni Ravasi
Il volume “Volontari grazie di esistere” nella sua versione integrale è disponibile online nella sezione pubblicazioni. Ti consigliamo anche la lettura on line di "Quaderno di lavoro" di Luigi Covini e Luca Erizzo, volontari domiciliari della nostra associazione, raccolta di profonde riflessioni da parte di chi vive il volontariato come realizzazione della propria fede