Case Alloggi - Rete a casa lontani da casa (ACLDC)

Milano è la prima città italiana a rispondere concretamente al problema della mobilità sanitaria. Polo di eccellenza nella diagnosi e nella cura di malattie importanti, Milano riceve ogni anno la visita di 100.000 "migranti sanitari", che scelgono il capoluogo lombardo per affrontare un lungo percorso di cura.

Il fenomeno riguarda i pazienti ma anche i familiari degli stessi, spesso chiamati a fermarsi in città per lunghi periodi. Per questo la Lilt ha sentito forte la necessità di rispondere ad un bisogno sempre più emergente, quello di fornire un alloggio a chi si reca a Milano per ricoveri, cure e terapie oncologiche.

Per evitare come accadeva in passato che le persone in condizioni socio economiche disagiate dormissero per strada o in macchina, già dagli anni ’70 la Lilt è stata pioniera creando una rete di accoglienza attraverso convenzioni con altre Associazioni che gestiscono case d’accoglienza nelle vicinanze delle maggiori strutture ospedaliere che prevedono camere a due letti e spazi comuni (bagno, cucina, zona soggiorno) a costi contenuti.


Il servizio si rivolge ai pazienti oncologici provenienti da fuori provincia che vengono accolti ed ascoltati dalle assistenti sociali presso il Settore Assistenza in P.zza Gorini 22 – dal lunedì al venerdì dalle 9.00 alle 13.00.

Ai pazienti viene richiesta la documentazione sanitaria e reddituale per poter verificare la sussistenza dei requisiti indispensabili per poter erogare contributi per il paziente e/o per un suo familiare presso le Case Alloggio.

Inoltre i pazienti alloggiati presso le Case possono usufruire anche dei servizi di accompagnamento alle terapie e di presidi sanitari.

Per maggiori informazioni contattare il Settore Assistenza:

E-mail: assistenza@legatumori.mi.it
Tel: 02 26.68.31.53
Fax: 02 26.63.484


Il soggiorno presso le Case Accoglienza è limitato al periodo del ricovero e/o delle cure. La Lilt non si fa carico di periodi di soggiorno prolungati non legati al ricovero e/o alle cure.

Il paziente deve attenersi in modo rigoroso al Regolamento della casa Accoglienza dove è alloggiato, nel pieno rispetto degli altri ospiti.


Inoltre, nell’ottica di creare sinergie e collaborazioni con altre Associazioni con l’obiettivo di rispondere ad un bisogno concreto e crescente la nostra Associazione ha dato vita al progetto "A casa lontani da casa" - ACLDC insieme ad altre tre Associazioni milanesi da anni impegnate in attività di housing sociale: Associazione PROMETEO onlus, capofila dell'iniziativa, AVO Milano e CasAmica onlus.

ACLDC vuole affrontare nel modo più incisivo possibile il problema dell'alloggio, attraverso una rete che unisca le conoscenze e le competenze delle diverse organizzazioni non profit operanti in quest'ambito. Creare una rete di accoglienza, che analizza e raggruppa le diverse strutture residenziali presenti sul territorio, vuol dire ottimizzare l'utilizzo delle case e offrire ai pazienti un supporto più mirato, puntuale ed efficiente.

Il progetto "A casa lontani da casa" offre più di 1000 posti di letto a chi necessita di un alloggio a Milano. Ma offre, soprattutto, alcuni strumenti di fondamentale importanza per rendere più agevole e immediata la ricerca di una casa a chi arriva a Milano: un portale dedicato, www.acasalontanidacasa.it, un numero verde 800 16.19.52 che risponde alle domande più frequenti degli interlocutori e il sito.

Il paziente può così arrivare a Milano avendo già "prenotato" un alloggio.


Accompagnamento alle terapie

Accompagnamento alle terapie

La nostra Associazione si impegna nel servizio di accompagnamento alle Terapie gestito dal settore Assistenza e affidato ai volontari che con entusiasmo, impegno e disponibilità contribuiscono ad “umanizzare” questo servizio, diventando “compagni di viaggio” dei malati garantendo loro un aiuto indispensabile.

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Le Case del Cuore - Assistenza bambini

Le Case del Cuore - Assistenza bambini

Le Case del Cuore sono appartamenti ad uso di famiglie con figli malati di tumore in terapia ambulatoriale presso l'Oncologia Pediatrica della Fondazione IRCCS Istituto Nazionale dei Tumori di Milano.

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