
Stili di vita
Adottare salutari abitudini di vita aiuta a prevenire il cancro.
Si stima infatti che se tutti seguissero alcune semplici regole
comportamentali si potrebbe evitare la comparsa di circa un caso di
cancro su tre:
- Non fumare;
- Alimentarsi in modo corretto e limitare l'uso di
alcol;
- Fare attività fisica;
- Esporsi al sole gradualmente e con adeguate
protezioni;
- Sottoporsi a regolari controlli di diagnosi
precoce.
Smettere di fumare
Voler smettere di fumare vuol dire prendersi cura di
sé e quindi prevenire l'insorgenza di diverse patologie
oncologiche, respiratorie e cardiovascolari.
È fondamentale non arrendersi al primo
tentativo ma riprovarci anche più volte superando qualche
difficoltà, tipica dei cambiamenti importanti.
Smettere di fumare significa anche scegliere di riappropriarsi
di una libertà "sospesa", della libertà di vivere "senza
filtro".
In Italia ci sono circa 7 milioni di ex fumatori che
testimoniano che smettere di fumare è possibile e la quota
di quanti smettono sta aumentando negli ultimi anni.
Alimentare la salute
Mangiare bene è stipulare una polizza sulla
salute, di cui un grosso capitolo è la prevenzione dei
tumori.
Chiariamo subito:
non esistono cibi magici antitumorali, nel senso che non si può
scientificamente affermare che questo o quell'altro alimento
proteggono dai tumori, ma è epidemiologicamente dimostrato che
popolazioni o gruppi di persone che seguono un certo tipo di
alimentazione si ammalano meno di tumore, così come fra le persone
ammalate di tumore una percentuale più alta ha determinate
abitudini alimentari sconsigliabili.
Ecco alcuni consigli:
- mantenete un peso salutare per tutta la vita:
individuate una dieta che vi aggrada e seguitela con costanza
bilanciando l'apporto calorico con l'attività fisica. È importante
fare attenzione al peso perché quantità eccessive di grasso
costituiscono un pericolo per la salute in quanto aumentano il
rischio di alcuni tipi di cancro oltre che di altre malattie
croniche quali cardiopatia coronarica, diabete, ipertensione;
- consumate almeno 5 porzioni di frutta e verdura di
stagione al giorno: frutta e verdura contengono
sicuramente fattori protettivi;
- limitate il consumo di alcol: in eccesso fa
ingrassare ed è correlato a certi tumori, (ad esempio quelli del
cavo orale e dell'esofago); concedetevi al massimo due bicchieri di
vino buono al giorno per l'uomo e uno per la donna;
- aumentate il consumo di legumi e cereali
integrali: dovrebbero essere alla base della nostra
alimentazione. Insieme forniscono proteine nobili come quelle
contenute nella carne, pesce, latticini e formaggio; contengono
preziose fibre e pochi grassi;
- limitate il consumo di pane e cereali
raffinati, dolci, che fanno aumentare velocemente l'insulina nel
sangue la quale costituisce un fattore di rischio per certi tumori.
Oltretutto il loro consumo eccessivo è fra le cause dell'obesità e
del sovrappeso;
- moderate il consumo di carni rosse e
latticini, aumentate quello di pesce, soprattutto azzurro;
- moderate il consumo di grassi, soprattutto
saturi, presenti nelle carni rosse, nei latticini, nei dolci e nei
"grassi, olii o margarine vegetali", contenuti in moltissimi
prodotti soprattutto da forno.
Clicca qui per scaricare l'opuscolo "Alimentare
la Salute".
L'attività fisica
È dimostrato che coloro che svolgono un'attività fisica
regolare hanno minori probabilità di sviluppare un tumore
rispetto a quanti conducono invece una vita sedentaria.
Muoversi regolarmente consente non solo di mantenere il peso
corporeo nella norma, evitando così gli effetti che favoriscono la
crescita tumorale quando si è in sovrappeso, ma anche di rendere
più resistente il sistema immunitario contrastando così la crescita
delle cellule tumorali.
Camminare, andare in bici, salire le
scale…
Bastano solo 30 minuti al giorno di attività
fisica per mantenersi in salute.
Esposizione al sole
L'esposizione al sole senza adeguate protezioni rischia di
creare danni alla pelle sia per l'invecchiamento precoce, ma
soprattutto perché favorisce la comparsa di melanomi, i tumori
maligni della cute. Ecco alcuni consigli per prendere il sole in
sicurezza:
- Applicare le creme protettive 20-30 minuti prima
dell'esposizione, ripetendo più volte l'operazione durante
l'esposizione e dopo frequenti bagni e forte sudorazione;
- Prendere il sole con gradualità;
- Evitare di esporsi nelle ore più calde, cioè tra le 11 e le
16;
- Non prolungare troppo l'esposizione ed evitare le scottature,
soprattutto nell'infanzia;
- Non esporre al sole i neonati e prestare molta attenzione verso
i bambini sotto i tre anni facendo loro indossare cappellino e
maglietta chiari;
- Proteggere particolarmente i bambini con molti nei;
- Prestare attenzione alle superfici riflettenti come acqua e
neve che aumentano molto il pericolo di eritemi e scottature;
- Fare attenzione all'abbronzatura in alta quota: l'intensità
delle radiazioni aumenta con l'altitudine;
- Prestare attenzione anche al vento che può trarre in inganno
togliendo la sensazione di caldo sulla pelle.
Data ultimo aggiornamento: 11 novembre 2010
Controlli di diagnosi precoce
Sottoporsi regolarmente a visite ed esami di diagnosi precoce
permette di cogliere la malattia nella fase iniziale del suo
sviluppo e quindi di intervenire con tempestività. I tumori
diagnosticati in fase precoce hanno più probabilità di essere
guariti perché la diagnosi anticipata può dare maggiori possibilità
di cura.
Scarica qui
l'opuscolo "Il miglior esercizio è la prevenzione".