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Il 31 maggio è la Giornata Mondiale Senza Tabacco, istituita dall’Organizzazione Mondiale della Sanità nel 1988. Una giornata senza fumo per sensibilizzare la popolazione sui danni causati dal tabacco. Quest’anno la celebrazione di questa iniziativa cade in un periodo molto particolare: l’Italia si sta rialzando dopo mesi molto difficili, sta ripartendo con la consapevolezza che niente sarà più come prima. Ora più che mai è importante iniziare a prenderci cura dei nostri polmoni e dire addio, una volta per tutte, al fumo.

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Una fotografia del presente

Come sempre noi di LILT cogliamo l’opportunità della Giornata per indagare sulle abitudini del fumo con una ricerca demoscopica, ricavando informazioni preziose per orientare meglio le azioni di disassuefazione che sono una parte fondamentale della nostra missione.

Quest’anno abbiamo affidato l’indagine all’istituto di ricerca SWG per indagare gli effetti del Covid-19 sulle abitudini e sui comportamenti dei fumatori in questi ultimi mesi, trascorsi soprattutto in casa a causa dell’emergenza sanitaria.

Abbiamo chiesto ai ricercatori di approfondire se il rapporto col fumo è cambiato in quarantena, cosa ha portato a smettere di fumare, quali ragioni hanno fatto aumentare o diminuire il consumo di sigarette o di sigarette elettroniche, e le previsioni sul consumo di tabacco per il futuro.

Il nostro presidente Marco Alloisio e il ricercatore di SWG Riccardo Grassi presenteranno i risultati dell’indagine giovedì 28 maggio alle ore 12.00 in diretta sulla pagina Facebook e in contemporanea sul canale YouTube dell’associazione. La presentazione resterà disponibile sui due canali anche dopo la diretta.


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Covid-19 e fumo

Il fumo di sigaretta è il principale fattore di rischio per i tumori e per molte altre patologie, come anche le infezioni respiratorie. I fumatori risultano più a rischio anche in caso di infezione da Covid-19, come dimostrano diversi studi scientifici e come riporta anche l’Istituto Superiore di Sanità. Per i fumatori c’è una maggiore probabilità (almeno tre volte di più) di andare incontro a conseguenze più gravi della malattia, sviluppando polmoniti più severe. Risulta raddoppiato per loro il rischio di avere bisogno della terapia intensiva, rispetto a chi invece non ha mai fumato. 

Recenti studi hanno confermato il rapporto tra nicotina e infezione da nuovo Coronavirus, secondo le pubblicazioni la nicotina ha conseguenze dirette sull'organismo favorendo la diffusione del virus

Fumare aumenta il rischio di ammalarsi e di sviluppare complicanze più severe. Anche l’esposizione al fumo passivo è un fattore di rischio da non sottovalutare.


La Giornata Mondiale Senza Tabacco 2020

Ogni anno l’Organizzazione Mondiale della Sanità individua un tema legato al fumo di rilevanza internazionale. La Giornata Mondiale Senza Tabacco 2020 è dedicata alla protezione dei giovani dalla manipolazione dei produttori e alla prevenzione dell’uso di tabacco e nicotina.

La scelta di questo particolare tema è volta a sfatare i falsi miti e a far emergere la manipolazione sui giovani da parte delle industrie del tabacco, soprattutto attraverso le pubblicità accattivanti dei nuovi aromi per le e-cig e dei nuovi prodotti. È una campagna rivolta ai giovani, con lo scopo di sensibilizzarli fornendo loro le informazioni sulle tecniche usate dalle aziende per manipolarli e invogliarli al consumo di tabacco. Una campagna di de-marketing con l’obiettivo di consentire ai ragazzi di impegnarsi nella lotta contro l’industria del tabacco, la Big Tobacco, in risposta alle tattiche commerciali che promuove per avvicinarli sempre più precocemente al fumo.