La scuola di formazione e qualificazione del volontariato in oncologia

La formazione dei volontari è sempre di più una necessità che muove le associazioni a definire le regole che tutelino la professionalità del volontario.
In questa direzione va anche l’Unione Europea prevedendo un grado di certificazione anche delle competenze acquisite nelle attività no-profit, riconoscendole come apprendimenti utili nel lavoro e nello studio.
Certificare abilità e competenze apprese attraverso attività di volontariato rappresenta oggi una risorsa per il Welfare; per farlo è necessario che i volontari siano “professionisti” e che quindi intraprendano un percorso formativo ben strutturato e riconosciuto. Anche il mondo dei giovani è interessato da questo fenomeno.

Già dal 1984 il Settore Volontariato della Lilt gestisce la Scuola di Formazione del Volontariato in Oncologia divenuta ben presto modello formativo anche per altre organizzazioni.

La Scuola, prima in Italia, è nata sulla base di un progetto d’avanguardia che, per stare al passo con i cambiamenti sociali, oltre che culturali ed economici, favorì agli inizi degli anni ‘80 il passaggio da un volontariato ispirato ad un principio di “beneficenza” ad un volontariato di tipo “professionale”.



Il percorso prevede una fase di reclutamento attiva tutto l’anno, un incontro di gruppo in cui i candidati compilano un test di orientamento e sostengono un colloquio individuale di selezione con uno Psicologo. Solo i candidati idonei frequentano il Corso di Formazione che rappresenta la formazione base. La frequenza al Corso, obbligatoria, è uno dei requisiti essenziali per essere volontario della Lilt.

Il Corso si tiene nel mese di Febbraio, per quattro giornate intere, per un totale di 28 ore.
Le lezioni sono tenute da medici oncologi, psicologi, filosofi, esperti di comunicazione e collaboratori dell’Associazione. Fornisce le competenze importanti e necessarie per poter iniziare a intraprendere l’attività di volontariato. Ai discenti viene fornito il Manuale del Volontariato in Oncologia che rappresenta il loro libro di testo, un importante strumento di lavoro e di consultazione.

A conclusione del Corso i volontari avranno un periodo di tirocinio con un volontario “guida” per poi iniziare in modo autonomo la propria attività.

I volontari continuano il loro percorso di crescita e confronto all’interno della Lilt con incontri periodici obbligatori di supervisione e aggiornamento condotti da psicologi che rappresentano la formazione continua.

L’impegno della Lilt è creare un rapporto vivo e sinergico con i volontari che rappresentano la sua risorsa più significativa qualunque sia l’attività da essi svolta. Il volontario non deve mai sentirsi abbandonato a se stesso ma deve sempre avere gli strumenti e le conoscenze necessarie per operare al meglio.


Tomosintesi

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