La lotta al tabagismo passa dalle aziende: modelli virtuosi e nuove alleanze per la salute al congresso europeo ECToH Milan 2026.
Cambiare le abitudini delle persone è difficile. Cambiare quelle di un’intera organizzazione lo è ancora di più. Eppure è esattamente quello che STMicroelectronics ha fatto. E per questo LILT Milano l’ha scelta come vincitrice del Premio “Azienda contro il fumo”, giunto quest’anno alla sua quinta edizione. Come ogni anno, il premio è stato consegnato in occasione della Giornata Mondiale Senza Tabacco, quest’anno all’interno di ECToH (European Conference on Tobacco or Health), il congresso europeo ospitato proprio a Milano.
L’azienda italo-francese leader nei microchip, con 12.000 dipendenti in Italia, ha costruito un percorso strutturato, partendo dai webinar sulla salute, capaci di coinvolgere fino a 1.000 colleghi collegati contemporaneamente, fino alla scelta più radicale: rendere il proprio sito produttivo completamente tobacco free.
A colpire non è stato solo il risultato, ma la ragione per cui così tante persone hanno partecipato. «La maggior parte non era lì per sé», ha spiegato Ugo Cardamone, EHS Director/RSPP dell’azienda, ritirando il premio, «ma per un figlio che fuma o per un marito cardiopatico.»
Questo dimostra che il cambiamento avviene quando la salute diventa un valore condiviso che tocca le persone che amiamo.
Ugo Cardamone, ST Microelectronics
A distanza di due anni dall’introduzione della policy tobacco free, i risultati sono concreti: l’iniziativa ha ottenuto il consenso di oltre la metà del personale e ha migliorato sensibilmente la qualità degli ambienti di lavoro.
Un premio che costruisce comunità
A consegnare simbolicamente il testimone è stato il dottor Luca Russo, Vice President Europe and Asia di Thermo Fisher Scientific, vincitrice dell’edizione precedente e anch’essa premiata quest’anno per aver realizzato un sito produttivo totalmente libero dal fumo. Un passaggio che racconta bene lo spirito del premio: non una competizione isolata, ma la costruzione progressiva di una rete di imprese accomunate dalla stessa visione.
Luisa Bruzzolo, Direttrice Generale di LILT Milano, sottolinea come la sensibilità delle imprese verso la salute dei dipendenti sia cresciuta in modo marcato dopo il Covid. Nel 2025 l’associazione ha raggiunto 17.200 persone nelle aziende e offerto 27.465 prestazioni diagnostiche.
Perché il posto di lavoro è un luogo strategico
I dati italiani sul tabagismo spiegano perché fare rete è urgente. Come ha ricordato Claudio Micheletto, pneumologo e Past President AIPO, la percentuale di fumatori è ferma al 22-23% da anni, mentre le malattie respiratorie — BPCO e tumore al polmone in testa — rimangono tra le poche cause di mortalità ancora in crescita. Servono alleanze forti tra istituzioni, città e imprese.
Un pilastro di questa strategia è la rete WHP Lombardia, come ha spiegato Nadia Vimercati, Referente del Programma per ATS Milano. La rete supporta oggi circa 1.700 luoghi di lavoro lombardi nell’adottare policy smoke free e offrire percorsi di disassuefazione gratuiti ai dipendenti.
Le altre realtà premiate
Nella stessa occasione, tre riconoscimenti speciali sono stati assegnati nell’ambito della Call for Projects, dedicata alle esperienze più significative in tema di prevenzione: STMicroelectronics, per la metodologia progettuale orientata all’impatto; ATS Milano Città Metropolitana, per la promozione del programma WHP e il coinvolgimento attivo delle imprese; Thermo Fisher Scientific, per la realizzazione di un sito produttivo totalmente libero dal fumo.



Porta la prevenzione nella tua azienda
STMicroelectronics e Thermo Fisher dimostrano che investire nella salute dei propri dipendenti produce risultati concreti e misurabili. LILT Milano costruisce partnership personalizzate con le imprese che vogliono fare la differenza: dalla prevenzione al supporto per smettere di fumare, fino alle campagne di sensibilizzazione.
Tutte le donazioni aziendali sono deducibili fiscalmente.