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Capire per affrontare
meglio le cure

Offriamo un servizio per abbattere le barriere linguistiche e vivere consapevolmente il percorso terapeutico

Mediazioni Culturali

All’interno dell’Istituto Nazionale dei Tumori di Milano vengono spesso curati pazienti provenienti da altri Paesi. In questi casi le difficoltà linguistiche possono rappresentare una seria barriera all’accesso alle cure e alla gestione della malattia.

Per facilitare la comunicazione e la comprensione non solo della diagnosi, ma dell’intero percorso di cura, LILT offre un servizio strutturato di mediazione culturale, con la presenza di professionisti accanto al personale ospedaliero.

Per i pazienti più giovani e le loro famiglie, la mediazione culturale diventa un supporto prezioso per affrontare con maggiore consapevolezza la malattia del proprio figlio.

I nostri numeri nel 2023

Mediazioni Culturali
1.705
famiglie straniere coinvolte
Mediazioni Culturali
774
visite ed esami
Mediazioni Culturali

Come funziona

È un servizio professionale rivolto ai pazienti stranieri in cura presso l’Istituto Nazionale dei Tumori di Milano, attivato quando necessario anche a supporto degli assistenti sociali LILT.

Il servizio è disponibile in tutte le lingue e si avvale di mediatori culturali professionisti e qualificati, che operano in presenza. Per il reparto di Pediatria è inoltre previsto un servizio di mediazione culturale telefonica attivo 24 ore su 24 per le comunicazioni urgenti.

<strong>Chi</strong> può fare richiesta

Chi può fare richiesta

Pazienti oncologici stranieri di tutte le età in cura presso l’Istituto Nazionale dei Tumori di Milano e loro caregiver.

Parole di Mamma:
da progetto a servizio

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Il progetto Parole di Mamma nasce come risposta a un bisogno espresso dalla Struttura Complessa di Pediatria dell’Istituto Nazionale dei Tumori di Milano: favorire la comprensione linguistica e migliorare la comunicazione con i genitori dei piccoli pazienti stranieri per esigenze basilari quali la salute e l’igiene del bambino e le indicazioni infermieristiche.

I volontari hanno un’adeguata formazione attraverso la collaborazione con l’Associazione Rete Scuole senza Permesso (RSSP) che ha organizzato il servizio lavorando a stretto contatto con l’assistente sociale e con tutti gli operatori di reparto e ambulatorio della Pediatria.

Oggi, grazie all’impegno dei nostri volontari, il progetto è diventato un servizio presente tutti i giorni a orari fissi, sia in reparto sia in ambulatorio pediatrico. Periodicamente supervisionati dallo psicologo e dall’assistente sociale del reparto, i volontari accolgono i genitori interessati aiutandoli nell’apprendimento della lingua italiana e al contempo dando loro la possibilità di evadere dal contesto della malattia.

Storie di LILT

Settore Assistenza

Settore Assistenza
+39 02 26 68 31 53 - 02 39 28 7922
(lun-ven 9-13 e 14-18)