Il nostro Direttore medico è stato premiato a Palazzo Montecitorio dalla FNOMCeO per le alte virtù professionali e l’impegno nella cura e nella prevenzione oncologica.
Nella Sala della Regina di Palazzo Montecitorio, a Roma, Mario Rampa ha ricevuto il Premio “Dott. Geppino Micheletti”. A consegnare il riconoscimento, promosso dalla Federazione Nazionale degli Ordini dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri (FNOMCeO), è stato il presidente della Federazione, Filippo Anelli.
Il premio viene attribuito ai medici che si distinguono per “alte virtù professionali e d’animo, abnegazione, senso del dovere, dedizione e coraggio”. Un riconoscimento che attesta a Mario Rampa, Direttore medico di LILT Milano Monza Brianza e Chirurgo senologo con Master II livello in Oncoplastica mammaria presso l’IRCCS Ospedale San Raffaele di Milano, non solo la competenza clinica e chirurgica, ma anche il valore umano che mette ogni giorno nell’esercizio della sua professione. La motivazione ufficiale del premio riconosce a Mario Rampa l’aver posto “la competenza, la ricerca e la prevenzione al servizio della salute e della dignità della persona“.
Questo riconoscimento si aggiunge a quello ricevuto nel dicembre 2024, quando il Prefetto di Milano conferì a Rampa l’onorificenza di Cavaliere dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana, per il suo impegno nella chirurgia senologica e nella promozione della cultura della prevenzione.






L’impegno per la prevenzione
«Ricevere questo riconoscimento è per me un grande onore, e un ulteriore stimolo a continuare con lo stesso impegno la professione che svolgo ogni giorno. È un riconoscimento che tocca da vicino anche il lavoro che faccio in LILT, un impegno che ha come obiettivo la prevenzione oncologica» ha commentato Rampa.
Un impegno, quello per la prevenzione, che il nostro Direttore Medico condivide con tutta l’associazione e porta avanti ogni giorno con una visione chiara dell’importanza della diagnosi precoce.
La costanza nei controlli di prevenzione è un fattore determinante nella lotta contro il tumore al seno: solo una diagnosi in fase precoce garantisce maggiori possibilità di cura, e ci permette di eseguire interventi chirurgici sempre meno invasivi e sempre più rispettosi dell’estetica e della femminilità della donna.
Mario Rampa, Direttore medico LILT
Un dato rende ancora più urgente questo messaggio: «In Italia si contano ogni anno oltre 12 mila nuove diagnosi di tumore al seno in donne sotto i 45 anni, una fascia d’età non coperta dai programmi di screening nazionali. Per questo è essenziale che la prevenzione venga percepita come un modo di prendersi cura di sé anche in giovane età» sottolinea Rampa.
Un impegno reso ancora più difficile dal contesto in cui oggi si fa comunicazione sanitaria: «Sappiamo che il 40% dei tumori è evitabile, eppure costruire una reale cultura della prevenzione rimane una sfida, in un momento storico in cui il ruolo del medico come punto di riferimento è messo in discussione da fonti di informazione spesso poco autorevoli e contraddittorie.»
Verso il futuro prossimo: Casa LILT Milano
La visione di Rampa guarda già ai prossimi passi dell’Associazione:
«Ogni donna che riusciamo a salvare negli ambulatori LILT, grazie alla diagnosi precoce, è la ragione per cui questo impegno, giorno dopo giorno, vale ogni sforzo. Ed è proprio questo impegno che ci proponiamo di rafforzare anche con il progetto di Casa LILT Milano, il primo centro interamente dedicato alla prevenzione oncologica in Italia, provvisto di grandi apparecchiature radiologiche come tac e risonanza magnetica di ultima generazione. Ci sarà anche un reparto di endoscopia così da poter scoprire precocemente tutti i tipi di tumore».
In copertina, al centro: Mario Rampa, affiancato da Andrea Mascaretti (Presidente del Comitato Promotore del Premio) e Milena Polidoro (Membro del Comitato Promotore).