Bilancio sociale 2025: arrivare prima, insieme

4 min lettura News A cura di Redazione LILT Ultimo aggiornamento:
Bilancio sociale 2025: arrivare prima, insieme

Il nostro Bilancio sociale 2025 racconta un anno di scelte coraggiose, innovazione e impatto condiviso, con un obiettivo preciso: arrivare prima.

“Arrivare prima” non è uno slogan, ma la bussola che orienta ogni nostra azione: precedere l’insorgere della malattia, intercettare il bisogno prima che diventi emergenza, sconfiggere la solitudine che troppo spesso accompagna la diagnosi di un tumore.

Nel 2025 abbiamo tradotto i nostri cinque valori guida, cura, cultura, inclusione, innovazione e impatto, in risposte concrete per il territorio. Un traguardo raggiunto grazie a una straordinaria rete umana: 88.682 pazienti, 3.318 malati assistiti, 168 medici e professionisti sanitari, 622 volontari, oltre 31.000 donatori e 938 aziende partner, supportati dal lavoro quotidiano di 108 dipendenti e 16 collaboratori.

Il 2025 in numeri

Nel 2025 il nostro bilancio è cresciuto del 20% rispetto all’anno precedente, con proventi e ricavi pari a 20,47 milioni di euro e oneri per 19,7 milioni. Il 74,3% delle risorse è stato investito direttamente nelle attività di missione: 74 euro su ogni 100 spesi per promuovere la cultura della prevenzione, garantire la diagnosi precoce e assistere i malati.

Dietro le cifre, tante persone: oltre 1.229.000 cittadini sensibilizzati sull’importanza della prevenzione; 88.682 pazienti accolti nei nostri ambulatori, per un totale di 157.467 prestazioni sanitarie, di cui 5.668 completamente gratuite; 3.318 malati oncologici sostenuti con servizi assistenziali, fino alle 10.066 notti garantite nelle nostre Case del Cuore.

Tra tutti i numeri di questo bilancio, ce ne sono alcuni che parlano direttamente di salute generata, e sono significativi. Nei nostri ambulatori abbiamo erogato 157.467 prestazioni sanitarie e abbiamo intercettato il 3,8% di neoplasie accertate o sospette. Questo è l’outcome che misura il nostro valore: non quante prestazioni eroghiamo, ma quante vite proteggiamo.

Marco Alloisio, Presidente di LILT Milano Monza Brianza

Sono numeri che raccontano un anno in cui la nostra Associazione ha continuato a innovare per arrivare prima: abbiamo introdotto l’intelligenza artificiale come “secondo lettore” nella refertazione mammografica, per una diagnosi del tumore al seno più accurata e con meno falsi positivi, e abbiamo lanciato parliamonequi.it, la prima piattaforma italiana di psiconcologia online, con cui abbiamo garantito 500 colloqui in presenza o a distanza.

Un volto e un nome al 2025

I numeri del bilancio non nascono a caso, sono frutto di un lavoro quotidiano e capillare, orientato all’innovazione e attento ai bisogni delle persone.

È così che misuriamo il nostro impatto: non solo nelle prestazioni erogate, ma nel cambiamento che generiamo nella vita delle persone e nella cultura collettiva della salute. Un impatto lento e profondo, che agisce sui comportamenti e si consolida anno dopo anno.

Luisa Bruzzolo, Direttrice generale LILT Milano Monza Brianza

Ecco perché a guidare il Bilancio sociale 2025 abbiamo dato spazio a coloro che sono accanto a noi in questa missione: pazienti e assistiti, volontari, aziende, istituzioni, ricercatori e testimonial.

Come Anna e Nastya, madre e figlia ucraine ospiti di una Casa del Cuore, che hanno trovato a Milano, a tremila chilometri da casa, un luogo di cura e di normalità. O come i 622 volontari della nostra Associazione, la cui attività, secondo un’analisi condotta da studenti dell’Università Bocconi, genera un ritorno sociale di 5,53 euro per ogni euro investito.

Tra i momenti che hanno segnato l’anno, il Festival della Prevenzione, alla sua seconda edizione, diventato diffuso in 17 location con 75 relatori e oltre 2.300 partecipanti; la Pigiama Run, che con 24mila persone in pigiama in 33 città ha raccolto quasi 600mila euro per la Pediatria oncologica; e le campagne Nastro Rosa e Nastro Blu, che ogni anno portano la prevenzione oncologica nelle piazze.

Uno sguardo al futuro: Casa LILT Milano

Il progetto più ambizioso nato nel 2025 porta il nome di Casa LILT Milano: la ex Casa dell’acqua di Crescenzago, un edificio comunale in disuso di 1.500 metri quadri, diventerà nei prossimi anni un polo di prevenzione all’avanguardia, dotato di tecnologie diagnostiche di ultima generazione come la Tomografia Computerizzata a conteggio di fotoni. A regime, il centro potrà accogliere 47.000 utenti l’anno ed erogare fino a 85.000 prestazioni.

Trasparenza ed efficienza restano le parole chiave del nostro bilancio. Il Bilancio sociale 2025, approvato dal Consiglio Direttivo il 10 giugno 2026 e dall’Assemblea dei Soci il 24 giugno 2026, è stato sottoposto alla revisione contabile di PricewaterhouseCoopers, mentre le principali procedure dell’Associazione sono certificate ISO 9001:2015 da Bureau Veritas.

L’innovazione è uno dei nostri valori: ascoltiamo i bisogni, sperimentiamo soluzioni, anticipiamo il futuro. Costruiamo oggi le premesse per rendere la diagnosi precoce ancora più accurata e accessibile per gli anni a venire.

Marco Alloisio, Presidente di LILT Milano Monza Brianza

In copertina: Germano Lanzoni apre il cantiere di Casa LILT Milano con una simbolica picconata.

Redazione LILT