Scegli il volontariato in hospice per dare valore a ogni istante

3 min lettura News A cura di Redazione LILT Ultimo aggiornamento:
Scegli il volontariato in hospice per dare valore a ogni istante

L’esperienza di volontariato in cure palliative è un servizio prezioso per chi lo fa e per chi lo riceve. LILT è impegnata in sei strutture. Si può aiutare con gesti d’amore semplici ma di grande importanza.

Dare valore a ogni istante è un traguardo fondamentale in un hospice. Anche i volontari giocano un ruolo significativo in questo. Il tempo in strutture che assistono persone gravemente malate e non guaribili è breve, ma si amplia proprio perché dà valore a ogni attimo. Si può aiutare con gesti d’amore molto semplici ma di grande significato, come guardare una trasmissione televisiva con il malato, tenergli la mano, ascoltare, bere insieme un the o leggere qualche pagina di un libro. L’11 novembre, in occasione della festa di San Martino, si celebra la Giornata nazionale delle Cure Palliative. Proprio come il Santo diede il suo mantello (il pallium) a un mendicante seminudo per proteggerlo, così ogni giorno operatori sanitari e volontari, nell’ambito delle cure palliative, sono impegnati a “proteggere” tutti i malati inguaribili.

I nostri volontari in sei strutture

Sono sei le strutture in cui i volontari LILT sono impegnati nell’ambito delle cure palliative. Insieme dedicano ogni anno 350 ore di sostegno ai pazienti. I volontari sono impegnati negli hospice Virgilio Floriani dell’Istituto Nazionale dei Tumori Milano, Pio Albergo Trivulzio di Milano, Beati Coniugi Martin di Milano, Fondazione La Pelucca di Sesto San Giovanni, Ospedale Bassini di Cinisello Balsamo e Istituti Clinici Zucchi di Carate Brianza.

C’è bisogno alla Fondazione La Pelucca di Sesto

Offrire assistenza, un po’ di serenità e adeguato accompagnamento, in una dimensione quotidiana segnata dalla malattia senza possibilità di guarigione, è il ruolo fondamentale anche di chi sceglie di prestare volontariato all’hospice della Fondazione La Pelucca di Sesto San Giovanni. Qui siamo alla ricerca di persone attente e sensibili, capaci di mettere a disposizione degli altri qualche ora del proprio tempo. L’esperienza di volontariato in cure palliative è un servizio prezioso per chi lo fa e per chi lo riceve. Condividere gioie e difficoltà è l’unica missione del volontario, animato dal desiderio di far sentire al malato che in questo percorso non è solo.

La testimonianza di una giornata in hospice

L’importanza dei gesti e della vicinanza, capaci di dare valore alle ore in hospice.

«Oggi ho iniziato, con discrezione e voglia di ascoltare, la mia attività da volontaria in hospice. Ho subito incontrato Maria, una malata, appena arrivata accompagnata dalla figlia. Volevano accendere la televisione per vedere una puntata della loro trasmissione preferita. Le ho aiutate e mi sono fermata un po’ nella stanza con loro. Poi ho parlato con un figlio che fatica ad accettare la separazione dal padre. Saper ascoltare è importante. Di stanza in stanza, mi sono presentata a una coppia, lei malata, lui amorevole accanto al letto della sua compagna. Ho anche tagliato prosciutto e melone a Giovanni. Tra una chiacchiera e l’altra con lui, ho guardato l’orologio ed erano già le 19. Il tempo è volato, nelle piccole e grandi cose della quotidianità dell’hospice; nel sentirsi utili e vicini, nel dare tempo a chi non ne ha più. Sono tornata a casa serena”

Cinzia – volontaria lilt

L’impegno accanto all’equipe medica e la formazione

La relazione è con il paziente ma anche con i suoi famigliari, sempre opportunamente affiancati dall’equipe medica. Tra i 20 e i 70 anni, si può decidere di diventare volontari in qualsiasi periodo dell’anno, a seguito di un colloquio orientativo con uno psicologo. L’impegno è di una o due mezze giornate a settimana. L’attività prevede un periodo di osservazione della durata di due mesi, in affiancamento a un volontario, la formazione avviene con la frequenza di un corso di circa 30 ore.

Per maggiori informazioni

Contattaci all’indirizzo mail volontariato@legatumori.mi.it o chiamaci ai numeri +39 02 49 52 12 14; +39 02 49 52 12 15

Redazione LILT