Quasi 7.000 persone in pista a Monza per la 46ª Marcia Formula Uno, l’edizione più partecipata di sempre. Una giornata di sport e solidarietà che ha permesso di raccogliere 150.000 euro per Casa LILT Monza.
La 46ª edizione della Marcia non competitiva di LILT Milano Monza Brianza si è corsa (e camminata, e passeggiata in compagnia) domenica 14 giugno sulla pista dell’Autodromo Nazionale di Monza, con il sole e il caldo a fare da cornice a una giornata che, numeri alla mano, è stata la più partecipata di sempre: quasi 7.000 persone e 150.000 euro raccolti con le iscrizioni. Grazie al sostegno delle aziende partner, che hanno coperto interamente le spese organizzative, ogni euro versato dai partecipanti va a finanziare direttamente la missione della marcia.
«La Marcia Formula Uno è molto più di una corsa o una camminata: è la dimostrazione che la prevenzione può essere un gesto collettivo, gioioso e accessibile a tutti», spiega Luisa Bruzzolo, Direttrice generale di LILT. «Quando oltre settemila persone scelgono di mettersi in cammino insieme, dicono che attività fisica, relazioni e solidarietà sono parte della stessa cura».
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I protagonisti della giornata
Come ogni anno, la manifestazione ha saputo unire un pubblico trasversale: famiglie, bambini, sportivi e dipendenti di aziende che hanno corso insieme. La grande novità di questa edizione è stata la prova cronometrata, una modalità introdotta per aprire la marcia anche al pubblico dei runner più competitivi.
A condurre la mattinata, il dj Fabio Marelli; presente anche Mario Rampa, Direttore medico LILT e la giornalista Stefania Andriola, madrina di Casa LILT Monza. Tra gli ospiti istituzionali, l’assessora allo Sport del Comune di Monza Viviana Guidetti, che ha dato il via alla partenza della marcia.
Dove vanno i fondi raccolti
I 150.000 euro raccolti quest’anno sostengono Casa LILT Monza, il polo di prevenzione oncologica e assistenza ai malati che da anni è un punto di riferimento per tutta la Brianza.
All’interno della struttura, l’offerta di prevenzione è ampia e diversificata: dalle visite specialistiche ed esami tradizionali ai percorsi dedicati alla salute metabolica, fino all’intelligenza artificiale applicata alla lettura delle mammografie, che permette diagnosi sempre più precise e precoci. Casa LILT Monza non si ferma alla diagnosi: accompagna anche le persone già in cura con servizi di riabilitazione oncologica e percorsi di assistenza pensati per sostenere i pazienti, e le loro famiglie, in ogni fase del percorso di cura.
Una storia che dura da 46 anni
Nata nel 1980 dall’iniziativa dei volontari LILT di Monza, tra cui Dianella Schiro, ideatrice del format, la Marcia Formula Uno ha coinvolto in 46 edizioni oltre 400.000 persone e raccolto più di 2 milioni di euro. Si tratta di un patrimonio prezioso per LILT, la cui attività sul territorio vive e si sviluppa soprattutto grazie alle donazioni e ai fondi privati.
Un grazie speciale ai partner sostenuto la Marcia 2026: Elesa S.p.A., Bianzatende, Thermo Fisher Scientific e Bioderma.
Verso la Pigiama Run
Il cammino di LILT a favore della prevenzione non si ferma. Il prossimo appuntamento è fissato per il 18 settembre al Parco Indro Montanelli di Milano con la Pigiama Run, la tradizionale camminata in pigiama nata per sostenere i bambini in terapia oncologica e le loro famiglie.