L’estate porta con sé il caldo e l’attenzione verso le zanzare, vettori di alcuni virus. I casi in Italia sono sporadici, ma la prevenzione resta la strategia più efficace per limitare il rischio di trasmissione.
Era così che ci immaginavamo l’estate 2026? Non proprio. Già, perché al caldo torrido, di per sé complicato, si aggiungono le zanzare e le notizie che stanno circolando sulla loro pericolosità. Alcune varietà infatti possono trasmettere virus, diversi a seconda della specie, e in particolare West Nile, Dengue, Zika e Chikungunya. Qui, per chi vuole, si può seguire la situazione, anche nel resto del mondo. E qui, si possono consultare i bollettini nazionali. Niente panico, però. I casi sono pochi nel nostro Paese e non c’è da preoccuparsi.
Per proteggersi, l’unico modo è la prevenzione. Ci sono delle regole, infatti, da mettere in pratica, che valgono per tutte le varietà di zanzara, e che aiutano a tenerle lontane. Resta inteso che se nei giorni successivi alla puntura di una zanzara si avvertono malessere generale, rialzo febbrile, è bene contattare il proprio medico, oppure la guardia medica o il pronto soccorso.
Le regole anti-zanzare
Innanzitutto, attenzione a tutto ciò che contiene acqua stagnante, che piace molto alle zanzare per depositarvi le uova. Da evitare quindi di bagnare esageratamente le piante in vaso se sono munite di sottovaso, e scordarsi l’abitudine di lasciare l’annaffiatoio pieno di acqua per l’indomani. Sì anche a cambiare spesso l’acqua nelle ciotole degli animali, soprattutto se sono collocate esternamente e negli abbeveratoi e nelle vaschette per il bagno nella voliera per gli uccelli.
Più cura all’esterno. Verificare di tanto in tanto che le grondaie non siano intasate da foglie o da altri materiali, e tenere il prato del proprio giardino ben rasato. E coprire con zanzariere o teli di plastica vasche e bidoni senza lasciare fessure, al fine di impedire alle femmine di deporre le uova. Vale anche il consiglio di mettere in fontane e vasche all’aperto i pesci rossi, predatori delle larve di zanzara,
Le prudenze valgono anche negli appartamenti. La regola è di applicare le zanzariere alle finestre e al lettino nel caso di bambini e neonati. Sì anche alla zanzariera per la carrozzina. È indicato anche un repellente da applicare sulla pelle e sugli abiti, e in caso di dubbio farsi sempre consigliare dal farmacista. È utile infine indossare abiti di colore chiaro, che attraggono meno le zanzare e non utilizzare profumi.
Ph. Magnific
Giornalista scientifica dal 1992, specializzata in comunicazione della salute con particolare attenzione all'oncologia. Esperienza pluriennale in campagne informative e divulgazione scientifica. Vincitrice del premio Giovanni Maria Pace nel 2019 per il giornalismo in ambito oncologico.