Dalle aule del congresso ECToH alla Martesana: LILT Milano e il Comune inaugurano il murale di Nico189 che celebra la salute pubblica come bene comune.
Un muro di Milano parla ora di prevenzione, giovani e spazi liberi dal fumo. Il murale “Enjoy Nicotine Free Spaces“, realizzato dall’artista Nicola Laurora, in arte Nico189, è stato inaugurato a Stazione Radio, lo spazio culturale e intergenerazionale affacciato sul Naviglio Martesana.
L’opera nasce per iniziativa di LILT Milano nell’ambito di ECToH (European Conference on Tobacco or Health), come lascito tangibile alla città in occasione del congresso europeo sulla lotta al tabagismo svoltosi quest’anno a Milano. Sulle pareti di Stazione Radio, scene di vita quotidiana raccontano uno spazio intergenerazionale e multiculturale, all’insegna del benessere e della condivisione. Senza fumo.
La scelta di Stazione Radio non è casuale: il locale ha deciso di rendere i propri spazi smoke-free, una scelta che, come ha riconosciuto il fondatore Maurizio Guagnetti, ha significato rinunciare a una parte del fatturato pur di offrire un ambiente sano. Un gesto che rispecchia esattamente lo spirito del murale: la prevenzione non si discute solo nei convegni, si vive nei luoghi di aggregazione quotidiana.
Il valore della prevenzione
Il filo che ha attraversato tutti gli interventi è lo stesso: la prevenzione è efficace quando esce dalle aule e diventa parte dello spazio urbano condiviso.
Marco Alloisio, Presidente di LILT Milano, ha messo a fuoco questo passaggio: «Quest’idea del murale la trovo geniale, perché ci ha portato da una fase congressuale, con argomenti scientifici importanti, alla strada in senso urbano, nel posto dove la gente deve essere.» Ha ricordato come la legge Sirchia del 2003, operativa dal 2005, abbia segnato una svolta storica, e come oggi serva una nuova spinta culturale per contrastare il ritorno del consumo di nicotina.
Su questa stessa lunghezza d’onda l’Assessore al Welfare del Comune di Milano, Lamberto Bertolé: «La sfida è come le città possono, invece che consumare salute, produrre salute. Lo spazio pubblico è un bene comune.» Ha citato il divieto di fumo all’aperto entro 10 metri da altre persone, in vigore dal 1° gennaio 2025 a Milano, come primo passo di un percorso culturale più lungo, e i dati OMS sulle morti per fumo attivo e passivo come ragione imprescindibile per continuare ad agire.
Il Naviglio Martesana come laboratorio ideale per questo cambiamento: è la lettura di Simone Locatelli, Presidente del Municipio 2. «È già un posto in cui si respira bene — ha osservato — possiamo lavorare sulla controcultura, sul fatto che si può stare bene senza bisogno di altro.» Uno spazio già vissuto da ciclisti, runner e famiglie, dove il benessere fisico è parte del quotidiano e dove un messaggio anti-tabacco può trovare terreno fertile, soprattutto tra i più giovani.










Un segno per la città
Con l’ultima pennellata apposta simbolicamente da istituzioni e LILT insieme all’artista, il murale è diventato ufficialmente parte di Milano. Colori freschi, linguaggio visivo contemporaneo, un muro sul Naviglio che non vieta, ma invita. E che resterà lì a ricordarlo.