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I volontari sono il cuore della Lega Italiana per la Lotta con i Tumori. Vuoi entrare anche tu a fare parte della squadra di LILT? Questo è il momento giusto. Abbiamo aperto il reclutamento per il 2021 e siamo in cerca di persone proprio come te: generose, appassionate e desiderose di mettersi al servizio di chi ha bisogno.

Cosa serve per diventare volontari? Tempo libero (anche poco), un’età compresa tra i 18 e i 70 anni e la disponibilità a frequentare un corso di formazione, quest’anno a distanza a causa della pandemia.


Una squadra di 7 milioni

In Italia il volontariato è un vero patrimonio costituito da oltre 7 milioni di persone che dedicano il proprio tempo e le proprie forze a chi ne ha bisogno. Gli ultimi dati ISTAT sottolineano come il settore non profit continui a espandersi con tassi di crescita medi annui superiori a quelli che si rilevano per le imprese orientate al mercato, in termini sia di numero di imprese sia di numero di dipendenti.

In LILT sono 700 i volontari che si impegnano con passione e generosità alle attività di missione dell’associazione. Ma non bastano. Soprattutto adesso, durante una pandemia che ha aumentato i bisogni e la solitudine dei pazienti e ha obbligato a intensificare il controllo del rispetto delle norme di sicurezza.


Come puoi aiutarci

I volontari collaborano a tutte le attività dell’associazione secondo le proprie competenze e inclinazioni. Il nostro Team Volontariato, con la sua lunga esperienza, ti indirizzerà nell’ambito di impegno più adatto a te tra questi:

  • assistere i malati: significa affiancarsi ai pazienti oncologici e ai loro familiari nei bisogni più importanti, come accompagnarli alle terapie o consegnare loro un pacco alimenti a domicilio. Vuol dire anche accoglierli all’ingresso nel momento in cui accedono nei luoghi di cura. L’emergenza sanitaria ha reso difficile l’assistenza negli ospedali e negli hospice, fiore all’occhiello della nostra associazione, ma siamo comunque vicini ai malati con una linea telefonica che garantisce la relazione di aiuto e contiamo di tornare presto in corsia a portare il sorriso e il conforto dei volontari.

  • accogliere negli ambulatori: vuol dire diventare il volto di LILT. Negli Spazi prevenzione si accolgono le persone che scelgono la nostra associazione per la loro diagnosi precoce. Una scelta fondamentale per arrivare prima della malattia. Al momento l’attività dei volontari negli ambulatori è dedicata soprattutto al triage, un filtro reso obbligatorio per garantire ambulatori e ospedali sicuri a chi li frequenta, ma anche ad attività d’ufficio e di ascolto degli utenti in attesa di visita.

  • raccogliere fondi: una forma di volontariato adatta a chi ha poco tempo ma comunque tanta voglia di sostenere l’associazione. Con un impegno di poche giornate l’anno, si può collaborare alle occasioni di informazione, sensibilizzazione e sostegno concreto nelle piazze, a bordo dell’ambulatorio mobile o in corner aziendali. Esiste, inoltre, la figura del personal fundraiser cioè del volontario che opera a distanza, promuovendo raccolte fondi digitali con una procedura semplice basata su una piattaforma online, coinvolgendo la sua rete social per sostenere le campagne di sensibilizzazione.

  • sostenere le associazioni della nostra rete: per chi ha voglia di allargare l’orizzonte, c’è la possibilità di collaborare con le realtà associative del territorio, come A Casa Lontani da Casa e CasAmica Onlus, che lavorano in rete con LILT e sono impegnate nell’assistenza sociosanitaria. I volontari possono essere di supporto nell’orientamento del paziente sul territorio accompagnandolo e standogli accanto in tutte le fasi, nell’accoglienza presso le case alloggio della “rete”, nel fornire informazioni sui servizi disponibili; l’obiettivo è quello di migliorare il sistema di accoglienza del paziente proveniente da fuori provincia/regione.


 Diventa volontario