Fioriture anticipate, stagioni più lunghe, sintomi più severi: ecco come difendersi dall’allergia ai pollini nell’era dei cambiamenti climatici.
La stagione dei pollini? Non è più quella di una volta. La colpa è dei cambiamenti climatici, che stanno provocando fioriture anticipate e spesso prolungate. Risultato, una dilatazione dei tempi della stagione dei singoli pollini, con una durata media di 30 giorni in più rispetto a qualche anno fa. A farne le spese di questa situazione è il sistema immunitario, che si ritrova così a gestire in contemporanea l’aggressione da parte di più allergeni e per tempi lunghi, talvolta anche mesi. E questo spiega i sintomi che sono sempre i medesimi, cioè rinite, congiuntivite, asma, ma più severi. Come se non bastasse, i capricci del meteo e le temperature sempre più alte anche in inverno, stanno comportando un accavallamento nei tempi di fioritura. Con un incremento di casi di allergici sensibili a più pollini.
Sì allora a rivolgersi a uno specialista, anche per avere un identikit delle proprie allergie e stabilire un piano di cure efficaci. Dai farmaci però non ci si può aspettare miracoli: è importante anche mettere in pratica alcuni accorgimenti.
Come proteggersi
1. Consultare regolarmente il calendario dei pollini. È un aiuto perché fornisce anche la loro concentrazione nelle diverse aree geografiche.
2. Non distendere all’aperto il bucato nei periodi a rischio. Il polline delle piante che è nell’aria, si può attaccare alla trama del tessuto e scatenare crisi allergiche.
3. Per tenere i pollini fuori dall’appartamento mettere alle finestre le zanzariere a trama fitta.
4. Nei periodi a rischio evitare di tenere in casa fiori recisi. Il consiglio vale in particolare per chi è allergico alle composite. Questa famiglia di piante comprende infatti anche fiori che spesso si usano nelle composizioni: il girasole, la margherita e la dalia.
5. Arieggiare l’appartamento preferibilmente la mattina presto, la sera, oppure dopo la pioggia, perché la concentrazione di pollini nell’aria è minore.
6. Utilizzare di abitudine gli occhiali da sole per proteggere gli occhi e se si abita in luoghi con un’alta concentrazione di allergeni, usare la mascherina.
7. Al rientro a casa fare una doccia in modo da eliminare i pollini dal corpo e dai capelli.
Ph. Freepik
Giornalista scientifica dal 1992, specializzata in comunicazione della salute con particolare attenzione all'oncologia. Esperienza pluriennale in campagne informative e divulgazione scientifica. Vincitrice del premio Giovanni Maria Pace nel 2019 per il giornalismo in ambito oncologico.
