Capelli sani partono da qui: alimentazione e stile di vita

6 min lettura Salute e Benessere A cura di Martina Morandi Ultimo aggiornamento:
Capelli sani partono da qui: alimentazione e stile di vita

Non sono solo una questione estetica, i capelli, spesso, riflettono il nostro stato di salute. Ecco cosa influenza il benessere della chioma e come prendersene cura ogni giorno. 

Si dice che i capelli parlino di noi: del nostro stile, dei cambiamenti di vita, di come ci sentiamo, del nostro stato di salute. Spesso quando appaiono spenti, fragili e sfibrati tendiamo a valutare solo i fattori estetici finendo per comprare prodotti per la cura dei capelli senza magari preoccuparci, fino in fondo, di alcuni aspetti importati della nostra salute. Alimentazione squilibrata con carenze nutrizionali, stress e abitudini di vita poco saltuari come fumo e consumo di alcol, possono influenzare il ciclo di crescita del capello e il suo stato di benessere.  

Il ciclo di vita dei capelli  

I capelli, come tutti i peli che rivestono la superficie del corpo, hanno un loro ciclo vitale che può essere suddiviso principalmente in tre fasi: anagen, catagene e telogen.  

La fase anagen è la fase di crescita del capello, il cui allungamento è dovuto alla presenza di cellule in continua divisione (cellule staminali) alla bese del follicolo pilifero. Più la fase anagen è protratta nel tempo, maggiori lunghezze potranno raggiungere i capelli. Il periodo anagen dura in media 2 – 4 anni nell’uomo e 3 – 7 anni nella donna. Il capello si allunga, in media, di circa 1 cm al mese. 

La fase catagen, è la fase successiva all’anagen, la cui durata è nettamente inferiore, dura circa 15 giorni. È una fase in cui si assiste a un cambiamento nella conformazione del follicolo pilifero che porta il capello verso gli strati più superficiali dell’epidermide, perdendo la connessione con la base del follicolo pilifero.  

Infine, nella fase telogen, le cellule smettono di dividersi e il capello viene privato del suo ancoraggio alla cute, benché sia ancora all’interno del follicolo pilifero. Al termine di queto periodo “di riposo”, il capello cadrà (si parla anche di fase esogen quando si assiste alla caduta vera e propria), mentre alla base del bulbo ricomincia un nuovo ciclo. 

La durata e la velocità del ciclo di crescita dei capelli possono variare da persona a persona. Alcuni individui presentano una fase di crescita più lunga, altri più breve. Queste differenze dipendono in gran parte dal patrimonio genetico: è infatti il DNA a regolare i tempi del ciclo del capello, stabilendo quando la fase di crescita deve interrompersi per lasciare spazio alle fasi successive e determinando così la durata complessiva della sua vita. 

La perdita dei capelli 

La caduta dei capelli è un processo fisiologico. Può capitare, però, che in alcuni periodi dell’anno — come in autunno e in primavera, quando il clima cambia — la perdita sia più evidente. 

Esistono poi condizioni in cui la caduta diventa più intensa ed è legata a diversi fattori, primo fra tutti la predisposizione genetica. Anche l’avanzare dell’età, le variazioni ormonali, diete eccessivamente ipocaloriche e squilibrate (che possono causare carenze di vitamine e minerali), lo stress prolungato, traumi fisici o psicologici, l’assunzione di alcuni farmaci — come i chemioterapici — e interventi chirurgici, in particolare quelli bariatrici per il trattamento dell’obesità, possono contribuire alla perdita dei capelli. 

Alimenti per la salute dei capelli 

L’alimentazione riveste un ruolo fondamentale per la salute dei capelli. Basta considerare la loro composizione per capire quali nutrienti sono essenziali per il loro benessere. I capelli sono costituiti principalmente da proteine — in particolare cheratina — lipidi (grassi), pigmenti che ne determinano il colore, acqua e sali minerali come ferro, magnesio e zinco. 

Seguire un’alimentazione varia ed equilibrata, ricca di proteine sane, grassi di qualità, vitamine e minerali, è quindi importante per mantenere una chioma in salute. Al contrario, carenze nutrizionali possono rendere i capelli più fragili, sottili e favorirne la caduta. 

Le vitamine del gruppo B svolgono un ruolo chiave nella sintesi della cheratina e nel nutrimento dei follicoli, contribuendo alla crescita dei capelli. Si trovano in buone quantità in cereali integrali, legumi, uova, latte e derivati. 

Anche la vitamina A, coinvolta nella regolazione della produzione di cheratina, e la vitamina E, potente antiossidante, sono importanti per la salute dei capelli. La vitamina A è presente in alimenti come latte e derivati, verdure a foglia verde scuro e ortaggi di colore arancione (carote, zucca, albicocche), oltre che in alcune erbe aromatiche come il prezzemolo. La vitamina E si trova soprattutto nell’olio extravergine d’oliva e nella frutta a guscio. 

La vitamina C, infine, aiuta a contrastare lo stress ossidativo che può danneggiare anche le cellule del capello. È abbondante in frutta come kiwi, fragole e agrumi, e in verdure come peperoni e pomodori, soprattutto se consumati crudi. 

Tra i minerali, il ferro riveste un ruolo particolarmente importante: una sua carenza può contribuire alla caduta dei capelli. Ne sono ricchi legumi, verdure a foglia verde scuro, frutta secca, tuorlo d’uovo e carne. Poiché il ferro di origine vegetale è meno facilmente assorbibile, è utile associarlo a fonti di vitamina C, ad esempio aggiungendo succo di limone alle verdure o consumando nello stesso pasto alimenti ricchi di questa vitamina. 

Lo stile di vita conta, eccome se conta 

Anche lo stile di vita gioca un ruolo determinante per la salute dei capelli. Abitudini quotidiane come praticare attività fisica regolare aiutano a migliorare la circolazione e a ridurre lo stress, due fattori che incidono direttamente sul benessere del capello. Anche un’adeguata esposizione al sole, rigorosamente con protezione solare, è importante, perché favorisce la sintesi della vitamina D, la cui carenza può essere associata alla caduta dei capelli. 

Allo stesso tempo, è fondamentale limitare abitudini poco salutari che possono danneggiarli, come il fumo e il consumo di alcolici.  

Grande attenzione va dedicata alla cura quotidiana: scegliere detergenti delicati, ridurre i trattamenti aggressivi come decolorazioni e permanenti, limitare l’utilizzo di piastre o ferri, così come pettinature troppo strette o spazzolature eccessive, sono accorgimenti semplici ma importanti per non indebolire la struttura del capello e irritare la cute. 

Adottare uno stile di vita sano e prendersi cura dei capelli fin da giovani rappresenta un’abitudine importante per preservarne la salute nel tempo e prevenire una caduta precoce o eccessiva. 

Ph. Magnific

Martina Morandi

Biologa e divulgatrice scientifica. Dopo la laurea e il dottorato di ricerca, ha conseguito un master in Comunicazione della Scienza e ha scelto di dedicarsi alla divulgazione scientifica. Si occupa principalmente di salute e prevenzione oncologica, con l’obiettivo di rendere la scienza chiara e accessibile a tutti.