Tumori della testa e del collo: conoscerli può fare la differenza 

2 min lettura Tumori A cura di Cinzia Testa Ultimo aggiornamento:
Tumori della testa e del collo: conoscerli può fare la differenza 

Se diagnosticati in tempo, i tumori testa-collo hanno fino al 90% di possibilità di guarigione. È fondamentale riconoscere i primi sintomi e agire sui fattori di rischio.

Il 27 luglio si celebra la Giornata Mondiale della Consapevolezza sui Tumori della Testa e del Collo. Tutti insieme, rappresentano il settimo tumore più comune al mondo. In Italia, si stimano circa 6.000 nuove diagnosi, pari al 3% di tutti i tumori maligni. E rappresentano un problema clinico e sociale di grande rilievo, poiché possono compromettere funzioni fondamentali come respirare, parlare, e mangiare, con impatti importanti sulla qualità della vita. Per questo, l’obiettivo della giornata è di far conoscere queste forme oncologiche, ancora poco note, i sintomi, i fattori di rischio, l’importanza della diagnosi precoce. Se diagnosticati in fase iniziale, infatti, garantiscono possibilità di guarigione che possono arrivare fino all’80-90%

Conosciamoli meglio 

I tumori testa-collo sono una famiglia ampia. Comprendono i tumori del cavo orale (labbra, lingua, pavimento orale, mucose gengivali, palato), della faringe (rinofaringe, orofaringe e ipofaringe), della laringe,  delle cavità nasali e seni paranasali,  delle ghiandole salivari (parotide, sottomandibolare, sottolinguale e ghiandole salivari minori), della tiroide e paratiroidi,  dei linfonodi del collo, della cute della testa e del collo non melanoma (carcinoma squamoso, carcinoma basocellulare, carcinoma a cellule di merkel), dell’orecchio e dell’osso temporale, della base del cranio.

I sintomi? È bene prestare attenzione a ulcere o macchie nella bocca che non guariscono, raucedine persistente, difficoltà a deglutire, dolore alla lingua, gonfiore al collo o ostruzione nasale da un solo lato. In questi casi, e comunque se compaiono sintomi che riguardano questa zona del corpo e non si risolvono in pochi giorni, è sicuramente meglio parlarne col medico.  

La prevenzione è l’arma più efficace 

Il fumo di sigaretta e il consumo eccessivo di alcol sono i principali fattori di rischio per i tumori della testa e del collo e, in molti casi, agiscono insieme aumentando ulteriormente il pericolo di ammalarsi. Esistono però anche altri elementi che possono favorire la comparsa di queste neoplasie. Tra questi, una scarsa igiene orale e un’alimentazione povera di frutta e verdura. Alcune forme di tumore sono inoltre legate all’esposizione professionale a sostanze come le polveri di legno, motivo per cui risultano più frequenti in chi svolge mestieri come il falegname o il parquettista. Infine, un ruolo importante è svolto anche dall’infezione da Papilloma Virus umano (HPV), che oggi viene riconosciuta come causa di un numero crescente di tumori orofaringei, in particolare di quelli localizzati a livello delle tonsille e della base della lingua. Per questo, è fondamentale che ragazze e ragazzi si sottopongano alla vaccinazione anti-HPV, che è raccomandata e gratuita nel dodicesimo anno di vita (undici anni compiuti) e anche nelle età successive o per particolari categorie di popolazione in base ai calendari regionali. 

Ph. Magnific

Cinzia Testa

Giornalista scientifica dal 1992, specializzata in comunicazione della salute con particolare attenzione all'oncologia. Esperienza pluriennale in campagne informative e divulgazione scientifica. Vincitrice del premio Giovanni Maria Pace nel 2019 per il giornalismo in ambito oncologico.