Lotta contro il tumore al seno

Il tumore della mammella continua ad essere il “big killer n.1” del genere femminile. Si stima che in Italia siano circa 50.000 i nuovi casi di cancro della mammella (dati Aiom/Airtum 'I numeri del cancro in Italia 2016'). Ciononostante si registra una sia pur lenta ma conti­nua diminuzione della mortalità.

Benché la causa originaria della malattia non sia ancora conosciuta con certezza, sono stati identificati acuni fattori di rischio quali età, ormoni, familiarità, predisposizione genetica, nulliparità (non aver avuto una gravidanza), obesità, dieta eccessivamente calorica e con un elevato apporto di grassi di origine animale, terapia con radiazioni ionizzanti.


Segni clinici

I segni clinici del tumore alla mammella

Il segno iniziale più frequente (80%) è il nodulo mammario: si presenta duro rispetto alla normale consistenza della mammella e quasi sempre non dolente. Altri segni (presenti in fase avanzata di malattia): cute con caratteristiche che ricordano la buccia d’arancia, retrazione del capezzolo, indurimento della mammella, noduli ascellari.


prevenire tumore al seno

Si può prevenire il cancro al seno

Purtroppo non esiste ancora la prevenzione per il tumore del seno, perché non esiste un solo fattore di rischio fortemente associato alla malattia. Alcuni risultati incoraggianti sono stati raggiunti attraverso la chemioprevenzione, l’utilizzo di sostanze naturali o farmacologiche con lo scopo di impedire o rallentare la comparsa del tumore. Esistono tuttavia alcuni comportamenti che possono aiutare l’organismo a proteggersi come una regolare attività fisica e un’alimentazione ricca di frutta e verdura fresca, soia, cereali non raffinati e legumi, e povera di grassi di origine animale, ha un valore protettivo nei confronti del tumore del seno.


diagnosi precoce

La diagnosi precoce

Con un’adeguata diagnosi precoce, le possibilità di vincere questo tipo di tumore sono altissime.
Cosa fare?
Esecuzione periodica dell’autopalpazione.
Una visita clinica annuale dopo i 25 anni.
Una mammografia per la prima volta a 40 anni, e successivamente con cadenza annuale.
La mammografia viene associata all’ecografia a giudizio del medico.
Un’ecografia su parere del medico prima dei 40 anni.


Ulisse

Ulisse

La diagnosi di tumore porta con sé angoscia e paura, si entra come Ulisse in territori inesplorati e sconosciuti, pieni di pericoli, a volte reali a volte immaginari.


Reperibilità telefonica pediatrica h24

Reperibilità telefonica pediatrica h24

Il progetto nasce dall’esperienza di una famiglia che ha percorso col proprio figlio la fase delle terapie mediche e radianti presso l’IRCCS Istituto Nazionale dei Tumori di Milano S.C. di Pediatria.