Cacao, cannella e zenzero: dolci sfizi natalizi

3 min lettura Salute e Benessere A cura di Cinzia Testa Ultimo aggiornamento:
Cacao, cannella e zenzero: dolci sfizi natalizi

Anche se le buone abitudini non vanno in vacanza qualche sfizio in occasione del Natale è concesso, ma senza eccedere troppo nelle dosi. Segui i nostri consigli per fare scelte gustose e salutari, vediamo insieme le proprietà dei 4 ingredienti protagonisti delle feste natalizie.

Cioccolato 

I semi di cacao, principali ingredienti del cioccolato, sono ricchi di flavonoidi, sostanze antiossidanti che aiutano a ridurre la formazione
di radicali liberi, fortemente sospettati di contribuire all’insorgenza di tumori e malattie cardiovascolari. L’eccessiva produzione di radicali liberi infatti danneggia le cellule e i loro componenti, compreso il DNA, ricoprendo un ruolo importante nel processo di invecchiamento cellulare. Il cioccolato fondente è un’importante fonte di flavonoidi, mentre il cioccolato bianco e il cioccolato al latte lo sono molto meno. Oltre a contenere vitamine e sali minerali, il cacao è ricco di molecole che hanno un ruolo benefico per la salute come la teobromina o la quercetina, che hanno effetti positivi sulla pressione, riducendo il rischio di malattie cardiovascolari. Attenzione però alle dosi: è buona regola consumare cioccolato con moderazione, scegliendo quello con almeno il 65-70% di cacao.

Frutta secca

Noci, nocciole, pistacchi, mandorle. La frutta secca ha molta rilevanza dal punto di vista nutrizionale grazie all’elevato contenuto dei cosiddetti grassi buoni (monoinsaturi e polinsaturi) che, sostituendo i grassi saturi, tendono a far diminuire
i livelli di colesterolo nel sangue. Fra i grassi buoni ricordiamo il linoleico e l’alfa linolenico (presente soprattutto nelle noci). Vengono detti essenziali perché il nostro organismo non è in grado di sintetizzarli, devono quindi essere introdotti con l’alimentazione.

La frutta secca è anche ricca anche di proteine vegetali e fibra ed è una importante fonte di minerali come ferro, magnesio, rame, zinco, selenio, fosforo, calcio, potassio, e anche di vitamine, come la E, l’acido folico ed altre del gruppo B. I pistacchi sono una fonte particolarmente significativa di potassio e di vitamina K; le mandorle lo sono di magnesio e di vitamina E, mentre le noci rappresentano una delle poche e più importanti fonti vegetali di grassi omega 3. Ottima scelta per spuntini o per arricchire le proprie pietanze, ma, anche in questo caso, bisogna fare attenzione alle dosi per via dell’alto apporto calorico.

Zenzero

Coltivato in molti paesi tropicali, lo zenzero, fa ormai parte anche della nostra quotidianità. È un comune ingrediente della medicina cinese, utilizzato contro le infezioni delle vie respiratorie. Possiede numerose proprietà benefiche: ha effetti antinfiammatori,
antimicrobici e antiemetici. Ha anche proprietà antiossidanti, soprattutto se consumato fresco.

Si presta a numerose preparazioni, può essere utilizzato per arricchire o insaporire piatti dolci o salati o come aggiunta a infusi e tisane, aiuta nella digestione e aumenta la sensazione di sazietà.

Cannella

Questa spezia rappresenta un’ottima scelta per arricchire i propri piatti, soprattutto i dolci. Contribuisce a dare un sapore deciso e aiuta a contenere l’aggiunta di zucchero. Si consuma solitamente in piccole quantità, quindi dà un contributo minimo all’apporto giornaliero di nutrienti, ma comunque importante perché ricca in calcio, fibre, ferro e manganese. Da secoli viene impiegata nella medicina tradizionale cinese come rimedio naturale per le sue proprietà antinfiammatorie e antibatteriche e per stimolare le difese immunitarie e la digestione.

Cinzia Testa

Giornalista scientifica dal 1992, specializzata in comunicazione della salute con particolare attenzione all'oncologia. Esperienza pluriennale in campagne informative e divulgazione scientifica. Vincitrice del premio Giovanni Maria Pace nel 2019 per il giornalismo in ambito oncologico.