Gli occhiali da sole ideali: quali sono?

2 min lettura Salute e Benessere A cura di Cinzia Testa Ultimo aggiornamento:
Gli occhiali da sole ideali: quali sono?

Tondi, squadrati, a farfalla, a goccia… Non c’è che dire, quando si tratta di occhiali da sole, la scelta non manca. Ma attenzione a non farsi confondere dall’estetica. Se gli occhiali da sole vengono chiamati “protettivi” dagli specialisti, c’è una ragione: devono essere uno strumento di difesa contro i raggi UV che sono nocivi per la salute degli occhi. Possono infatti provocare disturbi immediati come dolorose congiuntiviti e cheratiti, ma anche aumentare nel tempo il rischio di malattie come la cataratta e la degenerazione maculare.


Ma come deve essere l’occhiale da sole ideale?

Ecco i sette suggerimenti per una scelta consapevole. Massima allerta però. Ricordarsi sempre gli occhiali da sole all’aperto in questa stagione, anche quando il cielo è coperto perché i raggi UV penetrano attraverso le nuvole, evitare le ore centrali quando il sole è a picco e rafforzare la protezione agli occhi indossando anche un cappello con visiera.

La montatura

Verificare che sulla montatura sia presente la marcatura Ce. Significa che gli occhiali da sole sono stati fabbricati con materiali sicuri come stabilito dai regolamenti europei e che la montatura non contiene sostanze tossiche per la pelle.

Controllare che insieme agli occhiali, di solito attaccato alla montatura, ci sia un “libricino”: è la nota tecnica informativa, contrassegnata dalla norma UNI EN 1836/2006. Sono indicate le caratteristiche tecniche della montatura e delle lenti, le eventuali limitazioni d’uso e il grado di protezione dai raggi ultravioletti.

Il filtro

Cercare la categoria del filtro. Se è 4 oppure c’è un avvertimento (indicato con la parola “warning”, oppure con un simbolo), significa che gli occhiali non possono essere utilizzati per guidare. Il filtro infatti potrebbe non permettere ad esempio il riconoscimento dei colori del semaforo.  

Le lenti

Assicurarsi che le lenti siano in linea con quanto raccomandato dall’ Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS), per quanto riguarda la protezione dalle radiazioni UV: devono garantire una difesa da queste radiazioni dannose fino a 400nm e assorbire in modo progressivo le radiazioni visibili ad alta energia, senza alterare la percezione dei colori.

Seguire le indicazioni riportate per quanto riguarda la manutenzione delle lenti, con una regola in più, da adottare ora in tempo di Covid-19. Ricordarsi infatti di lavarsi sempre le mani prima di togliersi gli occhiali da sole, e pulirli accuratamente prima e dopo l’utilizzo.

Prova i tuoi occhiali da sole

Indossarli prima di acquistarli, esattamente come se si trattasse di un abito. La montatura deve essere ben aderente alla radice del naso e per proteggere, gli occhiali devono essere ampi, coprire il sopracciglio e avere una forma leggermente arcuata, per evitare che i raggi solari penetrino dai lati.  

Testarli anche all’aperto, osservare gli oggetti e provare a leggere: gli occhiali da sole devono proteggere dal sole, ma non alterare la capacità visiva.  E in caso di disturbi visivi, preferire le lenti con tonalità marroni in caso di miopia, oppure di colore verde-grigio in caso di ipermetropia e presbiopia.

Cinzia Testa

Giornalista scientifica dal 1992, specializzata in comunicazione della salute con particolare attenzione all'oncologia. Esperienza pluriennale in campagne informative e divulgazione scientifica. Vincitrice del premio Giovanni Maria Pace nel 2019 per il giornalismo in ambito oncologico.