Lota Bergonio

Lota Bergonio

Location: Basilica di Santo Stefano Maggiore, Milano

Per professione è una colf, per missione è un’ambasciatrice di prevenzione nella sua comunità. Nella Parrocchia dei migranti, dove si celebra la messa in tante lingue, aiuta le donne filippine a prendersi cura della salute abbattendo barriere linguistiche, economiche e sociali. In cambio riceve la riconoscenza da chi avvicina alla diagnosi precoce e la gratificazione di un messaggio di amore per la vita capace di oltrepassare i confini.

Lota nella vita è stata operata 3 volte per piccoli noduli. Ritiene che nella sua comunità ci sia sensibilità per la prevenzione ma spesso le persone che incontra sono frenate dalla difficoltà della lingua. Per questo abbatte le barriere linguistiche per rendere chiara e comprensibile la prevenzione. Dal 2018 collabora con LILT come Ambasciatrice della Salute dal 2018 per il progetto Salute Senza Frontiere.

Quanto è importante la salute nelle comunità straniere?

La salute per me è fondamentale perché noi migranti essendo qui in un altro paese, è l’unica arma che usiamo per lavorare. Senza la salute non possiamo svolgere nessun lavoro. Quindi la prevenzione è essere più attenti alla nostra salute è una cosa importantissima. È vero che siamo qui per trovare lavoro ma se perdiamo la salute, che senso ha?

Che cosa significa essere Ambasciatore della salute della LILT?

Per me essere ambasciatrice della LILT vuol dire trasmettere l’informazione ai miei compaesani. Però, una volta che inoltro le informazioni, tocca a loro volta essere ambasciatrice e ambasciatori perché non riesco ad arrivare a tutti i loro amici o parenti. Chiedo se stanno facendo attenzione alla loro salute o meno, se stanno eseguendo visite e controlli. Ho deciso di partecipare al progetto perché ci tengo alla salute dei miei compaesani.

Join the Fight: la mostra

Donne ma anche uomini simbolicamente armati di guantoni rosa. Fighter che lottano al nostro fianco contro il tumore in modi diversi. 16 storie di determinazione non comune, unite da un unico filo conduttore: la volontà di non arrendersi mai. A firmare gli scatti è Giovanni Diffidenti, fotogiornalista di prestigio internazionale. I pannelli saranno esposti dal 19 al 31 ottobre in via Montenapoleone.

Lota Bergonio
Ambasciatrice della salute di LILT

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