Giornata Internazionale del Volontariato. Cristina con LILT da 18 anni

Giornata Internazionale del Volontariato. Cristina con LILT da 18 anni

Il 5 dicembre è il giorno scelto dalle Nazioni Unite per celebrare ogni anno la Giornata internazionale del Volontariato.

Un patrimonio incalcolabile. Ecco cosa rappresentano i volontari per LILT. Perché è impossibile misurare il valore, e quindi il peso sociale, delle attività che dedicano agli altri, al nostro fianco. Un tesoro di energie e tempo, di capacità e attenzione, che si trasforma in benessere per le persone, per i malati, per la famiglie e per l’intera comunità.

Un volto che ne rappresenta altri 699

Nella Giornata internazionale del Volontariato, vogliamo dare un volto all’impegno di quanti, instancabilmente, sono accanto a LILT Milano Monza Brianza, con una testimonianza che racchiude ma non esaurisce le altre 699. Sì, perché sono 700 i volontari che ci aiutano nella missione quotidiana della lotta contro i tumori, in varie modalità e ambiti, nel rispetto delle peculiarità di ciascuno. Sono tanti e noi ne siamo grati, ma abbiamo sempre bisogno di nuove persone al nostro fianco.

Cristina, volontaria con LILT dal 2004

Cristina ci aiuta da quasi 20 anni in uno dei nostri ambulatori di ginecologia. “Quando mi avvicinai a LILT con il desiderio di fare la volontaria avevo molti timori: temevo di non essere adatta. Al tempo stesso, volevo rendermi utile e nel mio piccolo aiutare chi era meno fortunato di me. Questa è stata la spinta che mi ha fatto scegliere di diventare volontaria. Mi sentivo fortunata: mi ero laureata da poco, facevo il lavoro che avevo sempre desiderato ed ero in salute. Quando ho incontrato LILT, mi hanno presa per mano. Anno dopo anno mi sono sentita accompagnata nel mio percorso e la Lega per la lotta contro i tumori ora è diventata un po’ come la mia seconda famiglia. Oggi che vivo un periodo particolarmente difficile, tocco con mano quanto sia importante ricevere l’affetto e l’aiuto di tante persone. Per questo non ho mai perso la voglia di indossare il mio camice e di cercare di dare il mio aiuto agli altri. Adesso sono più consapevole di quello che faccio.

So per certo che un sorriso, uno sguardo complice, una parola di conforto hanno una forza incredibile. Oggi, ancora più di quando ho iniziato questo mio percorso da volontaria, mi sento fortunata. Riesco a vedere meglio la bellezza dei rapporti tra le persone, a sentire l’affetto di questa mia seconda famiglia, che è la LILT e non posso far altro che cercare di restituire tutta questa bellezza a chi è meno fortunato di me”.

Cristina, volontaria in ambulatorio di ginecologia

 Il volontariato è un’esperienza aperta a tutti

Tutti possono aiutare LILT Milano Monza Brianza. Cosa serve? Un po’ di tempo libero (anche poco), un’età compresa tra i 18 e i 70 anni e la disponibilità a frequentare un corso di formazione. Per noi prendere per mano chi si avvicina alle nostre attività è fondamentale, per camminare insieme a lungo e accompagnare chi ha bisogno.



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