Testimonianze

Testimonianze

Alessandro Righi

volontario e Personal Fundraiser LILT
Diciotto anni e già due volte volontario di LILT col Progetto Giovani e come Personal fundraiser. Alessandro, volontario junior ma non troppo, lotta per regalare a più persone possibile l’opportunità di effettuare visite e screening per individuare per tempo la malattia. A dimostrazione che non c’è un’età per iniziare a fare del bene.

Adele Patrini

Volontaria LILT
Oltre 53.000 donne ogni anno si ammalano di tumore alla mammella in Italia; l’alta incidenza vede una altrettanto alta percentuale di guarigione, se la diagnosi è precoce e la cura avviene nei centri di senologia dedicati. Adele, ha indossato i guantoni e ha dato voce alle donne malate, creando un’associazione tutta per loro e diventando volontaria di LILT nella Breast Unit dell’ospedale Niguarda.

Giuseppe Maino

Presidente BCC Milano
BCC Milano ha una doppia anima: è un istituto di credito e al tempo stesso un’impresa socialmente responsabile. Giuseppe Maino, presidente di BCC Milano, ha scelto di investire sulla prevenzione oncologica con un partner di grande affidabilità come LILT, per accrescere la qualità della vita dei dipendenti e delle famiglie che a loro si affidano.

Davide Oldani

Cuoco, 2 stelle rosse e 1 stella verde Michelin.
Ideatore della cucina pop, basata su semplicità e materie prime umili, rivaluta il territorio dal punto di vista gastronomico. Come chi fa prevenzione, Oldani semplifica la vita al suo ospite e a chi lavora con lui, avvicinando il maggior numero di persone alla buona tavola e alla sana alimentazione.

Deborah Compagnoni

Ambassador Olimpiadi Milano-Cortina 2026 e Premio LILT for Women 2021
Come atleta, tante volte è caduta e altrettante si è rialzata, trovando la forza di ricominciare nella bellezza di ciò che la circonda: la famiglia e le sue amate montagne. Sostiene con eventi solidali chi si prende cura dei malati di tumore, dopo la scomparsa di una giovane cugina. A Deborah il Premio LILT For Women 2021 per interpretare in Italia e nel mondo un modello di sport femminile salutare e solidale.

Giulia

Giulia oggi ha 41 anni ed è del 2014 la diagnosi di tumore al seno, che ha richiesto la mastectomia. Come da protocollo, iniziano quindi chemioterapia e terapia ormonale per cinque anni. E nel 2020, durante i controlli di routine semestrali, la scoperta che qualcosa non andava, come ci racconta, e la diagnosi di metastasi.

Bernardina Stefanon

Ginecologa LILT
Una dottoressa molto speciale. Ginecologa ed ex-paziente oncologica, Bernardina si impegna quotidianamente per la salute delle sue donne. Oggi più di ieri, capisce cosa significa ricevere una diagnosi di tumore. Per questo non si stanca di ripetere di fare prevenzione e reagire con coraggio: le donne hanno risorse incredibili.

Sabina

ArtLab
Piccolo, una macchiolina. Operiamo e finisce lì. Ma non finisce. Poltrona, chemio rossa, nausee tremende e tosatura: adesso lo stronchiamo. Però non va così. Arrivano i tatuaggi perché le radiazioni colpiscano con precisione. Bene sarà l’ultimo passo. Invece non basta ancora e viene il tempo delle pastiglie e della ossa rotte, per altri cinque anni....

Laura

Ho scoperto di avere un tumore al seno a febbraio 2015. È stato scioccante. Venivo dalla storia pregressa di mia madre a cui era stato diagnosticato un tumore al seno nel 1993. Ho vissuto tutto il suo percorso, le operazioni, le visite e i controlli. Quindi anche io ero costantemente monitorata. Una sera ho sentito...

Marinella

utente di ArtLab
Accolta, coccolata, sostenuta e condivisa. Queste alcune delle emozioni che Marinella ha provato frequentando i nostri corsi di ArtLab.
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